• Flavio Leone

Start up: tutto quello che devi sapere

Negli ultimi anni il termine Start up è entrato sempre più in voga ma ancora in molti non ne conoscono il significato. Start up è un termine di derivazione anglosassone che significa: partire, mettersi in moto, quindi fa riferimento alla fase di avviamento di una nuova attività di impresa.

Che cos'è quindi la start up? È un'organizzazione temporanea che ha come fine quello di ottenere un business model scalabile e ripetibile.


Cosa differenza le start up innovative dalle altre imprese


La start up quindi può essere considerata come una qualsiasi azienda che ha meno di 5 anni, quindi tutte le aziende “giovani” sono start up.

In genere però quando si parla di start up in Italia si fa riferimento a quelle innovative. Non tutte le nuove aziende si possono definire start up innovative, infatti ci devono essere delle caratteristiche fondamentali che le contraddistinguono:


  • Hanno ad oggetto la produzione, sviluppo e commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico;

  • Sono delle attività che hanno come caratteristica intrinseca una crescita rapida;

  • Devono assumere la forma di società di capitali o anche cooperativa;

  • Le quote rappresentative del capitale sociale o le azioni non sono quotate su un mercato regolamentato. Una società per azioni non può essere definita "start up".


L'attività di impresa verrà definita start up innovativa soltanto nella prima fase in cui sussistono queste caratteristiche.


Come creare una start up innovativa?


Se ti stai chiedendo: "come si fa a creare una start up innovativa?" cercherò di spiegarti brevemente quali sono i requisiti che sono fondamentali per crearla.

Per creare una nuova start up innovativa ci sono diversi requisiti da dover prendere in considerazione. La normativa riguardante le start up ha avuto diverse modifiche nel tempo, l'ultimo aggiornamento risale al 2017.

I requisiti per creare una start up innovativa sono diversi, tuttavia devono essere rispettati tutti. Nel momento in cui non sussiste anche uno solo di questi requisiti non si potrà più definire "start up", quindi non verrà disciplinata dalle norme riguardanti questo settore.

È importante quindi rispettarli minuziosamente.


Requisiti per creare una start up innovativa


I requisiti per creare una start up innovativa in Italia sono:


  • L'attività di impresa deve essere svolta in Italia;

  • L'attività di impresa non deve avere più di 60 mesi;

  • In questo periodo inferiore ai 60 mesi gli utili non devono essere distribuiti;

  • Non deriva da una fusione, scissione o cessione;

  • L'ultimo bilancio deve essere inferiore ai 5 milioni di euro;

  • Oggetto sociale come ti ho detto in precedenza: prodotti o servizi ad alto valore tecnologico.


Requisiti speciali da rispettare per start up innovativa


I requisiti da rispettare non sono solo ed esclusivamente quelli precedenti ma ce ne sono altri. In questo caso ne devi rispettare almeno 2 su 3 e sono i seguenti:


  • I laureati magistrali nella start up devono essere almeno i 2/3 del personale;

  • Si deve essere in possesso di un brevetto in uno dei seguenti settori: industria, semiconduttori, biotecnologie, varietà vegetali;

  • L'investimento in ricerca e sviluppo deve essere maggiore o uguale al 15% del maggiore tra costo e valore della produzione.

  • La start up innovativa deve essere iscritta alla sezione speciale del registro delle imprese.


Perché costituire una start up innovativa?


Perché dovresti rispettare tutti questi requisiti? Quali vantaggi otterresti? Nelle start up innovative ci sono diversi vantaggi di cui non puoi usufruire con altre tipologie di società.

Hai mai sentito parlare di "work for equity"? Il work for equity non è altro che la possibilità di assumere collaboratori o dipendenti e pagarli con strumenti finanziari come azioni, quote societarie, strumenti finanziari partecipativi. Questo può essere molto utile soprattutto nella fase iniziale dell'attività dove si hanno pochi capitali a disposizione. Ti consiglio comunque di non cedere molte quote societarie con il work for equity, il rischio potrebbe essere quello di perdere il controllo della tua idea! Il work for equity comunque non è ancora molto utilizzato.

Nelle start up è possibile creare diritti di voto asimmetrici.


L'articolo 29 DL 179/2012 ha introdotto anche degli incentivi fiscali sia per le persone giuridiche che per quelle fisiche. Le persone fisiche che investono in start up possono infatti godere di una detrazione IRPEF del 30% mentre le persone giuridiche di una deduzione dell'imponibile IRES del 30%.

Ottenere i finanziamenti con una start up è molto più semplice perché ci sono molti investitori disposti ad investire in progetti innovativi. Sono numerosi anche i concorsi a livello nazionale in cui gli investitori premiano con ingenti somme di denaro i progetti più validi.


Di cosa hai bisogno per avviare una start up ed ottenere i finanziamenti


Molte persone ogni giorno hanno numerose idee ma non riescono a metterle in pratica. Per realizzare una start up che poi possa crescere e non fallire miseramente hai bisogno di un business plan con un business model valido.

Pianificazione e realizzazione del brand. Solo in queste condizioni sarà possibile partecipare a bandi per ottenere dei finanziamenti e raggiungere una crescita esponenziale.



0 visualizzazioni

SMARTPLANLAB.it

Logo.png

AZURE HOLDING GROUP Srl

Via Casilina, 8006
03013 - Ferentino (FR)
P.Iva & C.F. 03033940606
Cap. Soc. € 100.000,00